Sport Goofy

nome
Sport Goofy o Pippo Sport
città
Topolinia (Calisota, USA)
prima apparizione nei fumetti
Lo si potrebbe far risalire alla tavola a fumetti francese intitolata Dingoofy olympique (1980) di autori ignoti.
segni particolari
Il cugino atletico di Pippo, versato in ogni sport dal calcio al minibasket. Ha lavorato per Zio Paperone.
Sport Goofy inizialmente non era un vero e proprio personaggio, bensì una semplice linea di merchandising che vedeva Pippo impegnato a praticare gli sport più svariati.
Questo marchio divenne famoso soprattutto in Francia dove uscirono diverse storie a fumetti targate Sport Goofy, perlopiù gag autoconclusive. La svolta avvenne nel 1987 con il mediometraggio prodotto dai Walt Disney Animation Studios Pippo nel pallone (Sport Goofy in Soccermania), in cui gli artisti Disney trasportarono nell’animazione alcuni elementi che in precedenza erano stati sviluppati solo nei fumetti, come i Bassotti, Paperopoli o il deposito di Paperone, distinguendo una volta per tutte la figura di Sport Goofy da quella di Pippo, e rendendolo difatto un personaggio autonomo.
Ferrato in ogni genere di attività sportiva, Sport Goofy conservava lo stesso candore del suo dinoccolato cuginetto, e in quell’occasione si ritrovava a dover allenare la squadra di calcio di Paperone, i Greenbacks, infondendo ai suoi giocatori un po’ di sano spirito sportivo. Questo lato pedagogico del personaggio non sfuggì al bravo Massimo Marconi, che decise di sviluppare il personaggio in Italia nella storia promozionale Il segreto di Sport Goofy, nella quale l’atleta rivela ad un gruppo di ragazzini che durante l’infanzia era negato per lo sport, ma che tutto cambiò dopo aver conosciuto il minibasket.
Sport Goofy apparve successivamente anche nel ciclo scritto da Pierpaolo Pelò e disegnato da Sergio Asteriti Le avventure della gemma Pippolina, in cui figurava fra i più importanti parenti di Pippo.
Questo marchio divenne famoso soprattutto in Francia dove uscirono diverse storie a fumetti targate Sport Goofy, perlopiù gag autoconclusive. La svolta avvenne nel 1987 con il mediometraggio prodotto dai Walt Disney Animation Studios Pippo nel pallone (Sport Goofy in Soccermania), in cui gli artisti Disney trasportarono nell’animazione alcuni elementi che in precedenza erano stati sviluppati solo nei fumetti, come i Bassotti, Paperopoli o il deposito di Paperone, distinguendo una volta per tutte la figura di Sport Goofy da quella di Pippo, e rendendolo difatto un personaggio autonomo.
Ferrato in ogni genere di attività sportiva, Sport Goofy conservava lo stesso candore del suo dinoccolato cuginetto, e in quell’occasione si ritrovava a dover allenare la squadra di calcio di Paperone, i Greenbacks, infondendo ai suoi giocatori un po’ di sano spirito sportivo. Questo lato pedagogico del personaggio non sfuggì al bravo Massimo Marconi, che decise di sviluppare il personaggio in Italia nella storia promozionale Il segreto di Sport Goofy, nella quale l’atleta rivela ad un gruppo di ragazzini che durante l’infanzia era negato per lo sport, ma che tutto cambiò dopo aver conosciuto il minibasket.
Sport Goofy apparve successivamente anche nel ciclo scritto da Pierpaolo Pelò e disegnato da Sergio Asteriti Le avventure della gemma Pippolina, in cui figurava fra i più importanti parenti di Pippo.