Sonny Mitchell

nome
Sonny Mitchell
città
Anderville (East Coast, USA), ma per un certo periodo si è rifiugiato ad Estrelita (Messico).
prima apparizione nei fumetti
In flashback, nella storia a fumetti Anderville (1999) di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.
segni particolari
Un simpatico cialtrone che Topolino conosceva un tempo. Durante un’indagine si è messo nei guai, e ora il conto lo paga Topolino...
Se la chiave d’accensione per l’epopea di Pk fu l’assenza di Everett Ducklair, per quella di MM fu l’improvvisa sparizione di Sonny Mitchell. Tutti noi abbiamo un amico del passato, col quale abbiamo purtroppo perso i contatti da tempo, ma con cui condividevamo una passione comune. Per Topolino è Sonny.
Entrambi sognavano tanti anni fa di intraprendere la carriera investigativa, eppure Topolino non ne ha mai fatto un vero e proprio lavoro, ma Sonny sì. Il fatto che abbia aperto un’agenzia tutta sua nominando Mickey come socio senza averglielo mai detto, sono dettagli. Per indagare sulla sua misteriosa sparizione Topolino arriva ad Anderville e… si ritrova coinvolto in un intrigo che finirà per imprigionarlo piuttosto a lungo entro i confini della metropoli. Laggiù a Topolino non resta che gestire l’agenzia investigativa di Sonny e riprendere le sue investigazioni dal punto in cui il suo amico le aveva lasciate.
Sarà Vera Ackerman a dargli una mano, almeno per i primissimi tempi. Questa femme fatale disneyana altri non è che la fidanzata di Sonny: acuta, intelligente e… con un piede immerso nella malavita, dove dimostrerà di avere tante conoscenze. Del resto ad Anderville è così, e a farla da padrone sono le sfumature di grigio. Insieme a Vera, Topolino scoprirà che Sonny è vivo e vegeto, e risiede sotto copertura nella cittadina messicana di Estrelita. Nelle sue indagini si era spinto decisamente troppo in là, e per paura di ritorsioni da parte dell’indagato, il potente Henry J. Lasswell, aveva scelto di trattenersi lì fino al giorno del processo.
O almeno così diceva, prima di rendersi conto che da quelle parti si sta così bene che forse era meglio posticipare il ritorno, spassandosela il più possibile. Non un campione di affidabilità, insomma, ma almeno ha il cuore che gli batte dalla parte giusta del petto.
Entrambi sognavano tanti anni fa di intraprendere la carriera investigativa, eppure Topolino non ne ha mai fatto un vero e proprio lavoro, ma Sonny sì. Il fatto che abbia aperto un’agenzia tutta sua nominando Mickey come socio senza averglielo mai detto, sono dettagli. Per indagare sulla sua misteriosa sparizione Topolino arriva ad Anderville e… si ritrova coinvolto in un intrigo che finirà per imprigionarlo piuttosto a lungo entro i confini della metropoli. Laggiù a Topolino non resta che gestire l’agenzia investigativa di Sonny e riprendere le sue investigazioni dal punto in cui il suo amico le aveva lasciate.
Sarà Vera Ackerman a dargli una mano, almeno per i primissimi tempi. Questa femme fatale disneyana altri non è che la fidanzata di Sonny: acuta, intelligente e… con un piede immerso nella malavita, dove dimostrerà di avere tante conoscenze. Del resto ad Anderville è così, e a farla da padrone sono le sfumature di grigio. Insieme a Vera, Topolino scoprirà che Sonny è vivo e vegeto, e risiede sotto copertura nella cittadina messicana di Estrelita. Nelle sue indagini si era spinto decisamente troppo in là, e per paura di ritorsioni da parte dell’indagato, il potente Henry J. Lasswell, aveva scelto di trattenersi lì fino al giorno del processo.
O almeno così diceva, prima di rendersi conto che da quelle parti si sta così bene che forse era meglio posticipare il ritorno, spassandosela il più possibile. Non un campione di affidabilità, insomma, ma almeno ha il cuore che gli batte dalla parte giusta del petto.