Sergio Asteriti – Topolino
Sergio Asteriti – Topolino

Sergio Asteriti

disegnatore
Sergio Asteriti
nome

Sergio Asteriti

città

Venezia

esordio

"Pippo e la vacanza culturale" pubblicata su Topolino n° 420

segni particolari

Il suo tratto grafico è inconfondibile, sempre attento ai dettagli e ricco di particolari

Anche chi non è così appassionato disneyano da saper desumere da una vignetta chi ne è l’autore, sa che il suo tratto è uno dei più facilmente riconoscibili: i disegni di Sergio Asteriti, così complessi, attenti ai particolari e molto classici sono inconfondibili.
Nato a Venezia nel 1930, Asteriti frequenta la Scuola di Magistero d'Arte: il suo sogno è fare il pubblicitario. E nel 1952 a Milano inizia proprio a lavorare in un’impresa pubblicitaria, la società S.P.I.N.T.A., fino al 1954, quando la chiusura dell'agenzia lo lascia senza lavoro. Ma Sergio è uno tosto e ambizioso e rifiuta categoricamente l’idea di tornare sconfitto a Venezia. Memore di precedenti lavori come cartellonista di locandine cinematografiche e di un atavico amore per i fumetti, incomincia a contattare vari editori, con una cartella di disegni sotto il braccio.
Finalmente nel 1955 viene chamato dalle Edizioni Alpe, dove lavora su varie serie comiche, come quelle del capotribù africano Bingo Bongo. Con varietà di stile affronta poi soggetti realistici e comici, dalle copertine rosa per i romanzi Rizzoli alle illustrazioni di fiabe per Boschi e Carroccio ai personaggi del Corriere dei Piccoli (dove riprende anche il Formichino).
La sua prima avventura Disney, Pippo e la vacanza culturale, viene pubblicata nel numero 420 di Topolino, datato 1963 ed è l’inizio di una collaborazione pluridecennale, talvolta anche come sceneggiatore.