Giorgio Di Vita – Topolino
Giorgio Di Vita – Topolino

Giorgio Di Vita

sceneggiatore e disegnatore
Giorgio Di Vita
nome

Giorgio Di Vita

città

Roma

esordio

"Clarabella e l'indispensabile Sam" ("Mega Almanacco" n. 425 del 1993)

segni particolari

Oltre a disegnare per "Topolino", "Minni & Company", "Paperinik", "Cip & Ciop", "Paperino Mese", "Minni Mag", "Minni amica del cuore" e "Ideario", crea giochi e disegna copertine per "Minni Enigmistica", "Disney Enigmistica" e "Gioco e Coloro con Ppaerino".

Classe 1955, comincia a fumettare in III elementare creando il mensile "Urga Urga scimmiotto della giungla" in due copie simili e autografe per i vicini di banco.
Nel 1974, presa sul serio la sua evidente passione per i fumetti, entra nell'OK Studio di Roma dove apprende l'arte disegnando storie tratte dai romanzi salgariani e co-fondando una tra le prime scuole di fumetto italiane (divenuta oggi la Scuola Internazionale di Comics).
Approda in Disney nel 1982, grazie a Giovan Battista Carpi, dopo aver lavorato per Editoriale Domus, Vallardi, Egmont e altri editori.
Alla passione per il fumetto, affianca quella per la Storia dell'Arte, laureandosi in Lettere con una tesi su Rembrandt, e quella per la scrittura, pubblicando articoli di carattere storico-artistico e romanzi editi da Giunti, Fabbri e altri editori.
La passione per la carta scritta, disegnata e stampata lo accompagna sempre nel lavoro presso il suo studio editoriale che condivide con la figlia Cecilia, dove, insinuandosi tra postazioni di computer, pile di riviste e scaffali di libri e di "Topolini" si può raggiungere il tavolo su cui ama disegnare, riconoscibile per le matite, le gomme, i pennelli e la boccetta di Pelikan nero numero 17.