Carl Barks - Topolino

Carl Barks

sceneggiatore e disegnatore
Carl Barks
nome

Carl Barks

città

Merrill, Oregon (Stati Uniti)

esordio

Nel 1936 lavorò al cortometraggio "Lo specchio Magico" della serie "Mickey Mouse"

segni particolari

Tra i primi fumettisti inseriti nella Will Eisner Hall of Fame nel 1987

Carl Barks, noto anche con il soprannome di Uomo dei Paperi, è considerato fra i più grandi maestri della storia del fumetto mondiale. Nato a Merrill, nell’Oregon (USA) il 27 marzo 190, trascorre buona parte dell’infanzia a copiare i suoi fumetti preferiti, diventando egli stesso un disegnatore quasi totalmente autodidatta. Il suo primo lavoro, a 17 anni, è fare il fattorino in una tipografia, ma nel frattempo propone le sue vignette ai giornali, senza grande successo. Dovrà infatti aspettare dieci anni per vendere le sue prime vignette al Calgary Eye Opener. Nel 1935 legge l’annuncio con cui Walt Disney cerca nuovi talenti per incrementare lo staff dei suoi animatori. Barks si presenta e viene assunto, prima come intercalatore e poi come disegnatore per Paperino. Nel 1937 esce Modern Inventions, il primo cortometraggio di Paperino con un intervento di Barks. Nel 1939, insieme con Harry Reeves, Barks crea il suo primo personaggio di successo nella famiglia dei Paperi: si tratta di Ciccio, ispirato alla mimica di Stan Laurel. Nel 1942 passa alla Western Publishing, dove sceneggia e disegna circa 500 storie in trent’anni, creando molti personaggi di cui Zio Paperone è solo il primo (1947), seguito da Gastone (1948), i Bassotti (1951), le Giovani Marmotte (1951), Archimede Pitagorico (1952), Rockerduck e Amelia (entrambi del 1961) e moltissimi altri. In vita sua non ha mai firmato una storia perché all’epoca non si usava e fino al 1960 la sua identità anagrafica era sconosciuta ai lettori, che però avevano imparato a riconoscere e amare il suo tratto, i suoi intrecci avventurosi e il suo umorismo. Barks si ritira nel 1966 e, da allora, il passaparola fra gli appassionati di fumetto di tutto il mondo ha fatto di lui l’universalmente acclamato “Uomo dei Paperi”. Nel 1971 comincia la sua carriera di pittore di quadri a olio e acquerelli con il permesso della Disney di raffigurare i Paperi. Nel 1987 è fra i primi fumettisti inseriti nella Will Eisner Hall of Fame e nello stesso anno si inaugura la collana ZIO PAPERONE, destinata a ripubblicare, in modo filologico, la sua intera opera a fumetti. È del 1994 il famoso tour di Barks in Europa, dove viene accolto con onori degni di un capo di Stato o di una rockstar. Il 25 agosto 2000 Carl Barks si spegne nella sua casa a Grants Pass, in Oregon, lasciando un vuoto enorme e una incommensurabile eredità di storie, idee e fantasia.