DAI SPAZIO ALLA CREATIVITÀ NELLA TUA CLASSE!
È arrivata nelle scuole primarie di tutta Italia la grande iniziativa dedicata al mondo del fumetto, che ti permetterà di realizzare in classe un laboratorio di scrittura creativa e di disegno in compagnia della simpatica banda Disney.
Partecipare è facile e gratuito:
richiedi il kit didattico attraverso il sito fumetto-a-scuola.topolino.it, realizza con gli alunni il percorso che li porterà a scrivere il soggetto di una storia e a disegnare una tavola a fumetti, infine invia l’elaborato caricandolo dalla tua area personale del sito.
Un’iniziativa per la scuola primaria
A Scuola di Fumetto è un percorso didattico unico e originale che vi permetterà di esplorare il mondo del fumetto e, soprattutto, di trasformare i vostri alunni in veri e propri autori: seguendo le indicazioni riportate nella guida (disponibile in download su questa pagina), porterete la classe a scrivere il soggetto di una storia e a disegnare la tavola di un fumetto.
Potrete poi inviare la tavola collegandovi al sito fumetto-a-scuola.topolino.it per partecipare a un’incredibile iniziativa!
Le storie più belle potrebbero essere trasformate in un fumetto vero da autori professionisti di Topolino e pubblicati sulla rivista, a discrezione della redazione.
Perchè il fumetto?
Il fumetto è uno strumento potente per raccontare storie, con un linguaggio adatto ad avvicinare i bambini alla lettura. Unendo testo e immagini, trasmette situazioni e contenuti in modo immediato e accattivante, appassionando lettori pigri e non-lettori alla narrazione, abituandoli a sfogliare albi e libri di carta.
Oltre alla sua potenzialità educativa, il fumetto è un linguaggio che crea aggregazione. Lo dimostra il successo di Lucca Comics & Games, Comicon e tanti altri appuntamenti sparsi per l’Italia in cui l’atmosfera di gioco, festa e creatività unisce i partecipanti.
Nei più piccoli i fumetti stimolano la crescita cognitiva e sviluppano ironia, comunicazione efficace e senso critico.
Imparare a costruire una storia, cadenzarla in vignette, scriverne i testi e disegnarne le situazioni è un lavoro interdisciplinare che mette in gioco e affina molte competenze, a maggior ragione se effettuato in squadra.
Perchè disney?
Perché, tra tutti gli universi narrativi, scegliere proprio quello Disney?
Sono personaggi con cui i più giovani riescono a empatizzare facilmente. Sono inoltre personaggi molto famosi, facilmente riconoscibili e largamente diffusi nella cultura popolare. In più, grazie alle citazioni letterarie e alle parodie Disney, che rendono accessibili grandi classici della letteratura, i fumetti di Topolino possono spingere ad ampliare i propri orizzonti verso altre letture.
Come si crea un fumetto?
Per creare un fumetto occorre conoscerne struttura e regole.
➜ Il senso della vicenda
Le pagine sono suddivise in vignette, cinque o sei a pagina, e il senso di lettura è dall’alto, leggendo da sinistra verso destra, completando ogni fila di vignette prima di scendere.➜ Collocazione dei testi ben precisa
Ciò che dice ogni personaggio è scritto in una nuvoletta con una punta che lo indica.
Talvolta il dialogo contiene espressioni tipiche: Gasp! per lo stupore, Sob! per il rimpianto e così via. Al di fuori delle nuvolette ci sono poi i tipici rumori dei fumetti: Crash, Thud, Bonk, Pant pant! Sono le onomatopee che fanno capire bene cosa succede, animando le scene.
➜ La dinamica dell’azione
Ogni scena si sviluppa attraverso i dialoghi e le azioni rappresentate. Il ruolo delle didascalie è separare le scene e far capire il passaggio del tempo. L’uso di vignette più grandi può rendere più spettacolari o drammatici certi momenti. I personaggi possono essere a figura intera, a mezzo busto o in primo piano.➜ Inizia l’avventura!
Per partecipare non occorre realizzare una storia completa, ma solo il necessario perché si possa valutare il senso e la qualità della proposta.
La classe dovrà inviare due elaborati:
– il soggetto originale di una storia;
– una tavola a fumetti, che racconti una scena del soggetto.
I protagonisti della storia dovranno essere i Topi o i Paperi della banda Disney, e il tema… l’amicizia!
➜ come creare una storia…
1. Definite una trama e decidete chi sarà il protagonista e quali suoi amici, aiutanti e avversari.
2. Scrivete un soggetto, cioè una sintesi di tutto ciò che succede nella storia.
Solitamente si presenta diviso in tre fasi:
– all’inizio c’è il protagonista presentato in una sua tipica situazione, finché qualcosa fa scattare la storia: è un evento che stravolge le sue abitudini o dà al personaggio un obiettivo;
– il cuore della trama è formato da una serie di ostacoli che si oppongono all’eroe e che lui supera man mano, da solo o aiutato da altri (ricordate che il tema è proprio l’amicizia…);
– nel finale il protagonista raggiunge (o meno) lo scopo prefissato.
3. Ora che avete il soggetto da inviare per partecipare all’iniziativa, decidete il titolo della storia e scegliete insieme una scena che poi trasformerete in una tavola a fumetti. E proprio di questa scena, sarà necessario fare la sceneggiatura, ovvero le indicazioni del contenuto di ogni vignetta: sia per quanto riguarda il disegno sia i testi, dialoghi e didascalie, quali sono i personaggi presenti, uno o più, e che cosa si vede in primo piano e sullo sfondo.
4. Prepapratevi per il disegno, dividendo un foglio a3 in vignette dal bordo nero: il formato classico prevede la tavola divisa in tre strisce orizzontali, ciascuna composta da due vignette o eccezionalmente da una sola più larga. In ogni vignetta schizzate il contenuto a matita. Iniziate da uno storyboard quindi siate schematici: tondi per le facce, ovali per i corpi, linee per gambe e braccia, niente sfondi ma solo gli ingombri degli oggetti essenziali. Come nuvolette mettete ovali vuoti, più o meno grandi secondo il testo previsto.
5. A questo punto si passa al definitivo. Tenendo ben presente la sceneggiatura e l’eventuale storyboard, per ogni vignetta si disegnano i personaggi delineando al tempo stesso i contorni di cartigli e nuvolette.
Poi si disegnano gli sfondi mentre i letteristi inseriscono i testi definitivi. Ricordiamoci i rumori sparsi qui e là e, se la tavola termina con l’ultima vignetta della storia, non dimentichiamo la parola FINE!
6. Se avete optato per chine o pennarelli, ora si ripassano i disegni e si cancellano le matite; lo stesso vale per i bordi delle vignette, se sono a matita. Nuvolette, cartigli e testi si tracciano direttamente a inchiostro.
7. Rendete la tavola vivace e bella con una ricca mano di colore, scegliendo la tecnica che preferite: pennarelli, matite, tempere… Decidete i colori da usare affinchè siano coerenti con i personaggi e le varie sfumature.