Bolivar

Bolivar
nome

Bolivar (inizialmente Toliver)

città

Via dei Platani, Paperopoli (Calisota, USA)

prima apparizione nei fumetti

Nella striscia di Donald Duck del 17/3/1938 di Homer Brightman e Al Taliaferro

segni particolari

Il grosso e pesantissimo cane San Bernardo di Paperino

Bolivar è il cane di Paperino, una presenza costante soprattutto nelle strisce giornaliere realizzate negli anni 30 e 40 da Al Taliaferro.

Un prototipo di Bolivar era già apparso in animazione nei cortometraggi del 1936 Alpine climbers e More kittens sebbene in un primo momento si chiamasse Toliver, storpiatura del nome dello stesso Taliaferro. Sarà solo nelle strisce giornaliere però che l’ingombrante San Bernardo diventerà un personaggio fisso e assumerà il ruolo di animale domestico di Paperino, pronto a combinare disastri involontari o mandare all’aria le aspettative del suo povero padrone.

Il meccanismo umoristico alla base delle loro interazioni sarà sempre giocato sul contrasto fra il temperamento esplosivo del papero e la solenne impassibilità del cane. Il cambio di nome in Bolivar risale a quegli anni, ma successivamente in alcune storie di Carl Barks gli vedremo attribuire anche il nome Bernie o Bornworthy.
Il personaggio compare soprattutto nelle storie danesi e olandesi, ma saltuariamente anche in quelle italiane.

Nel 1998 nella storia di Fabio Michelini e Valerio Held Paperi e cani - Bolivar viene giustificata la sua lunga assenza rivelando che a suo tempo Bolivar era stato mandato in vacanza presso una tale Zia Clodovilde ma che ora è tornato coi rinforzi: in questi anni di pausa è diventato infatti padre di numerosa e ingestibile cucciolata!