Massimo Bonfatti – Topolino
Massimo Bonfatti – Topolino

Massimo Bonfatti

sceneggiatore e disegnatore
Massimo Bonfatti
nome

Massimo Bonfatti

città

Modena

esordio

“Tutto questo accadrà ieri” su Topolino n°3130

segni particolari

Non sa decidere se è più divertito e sconcertato dai personaggi dei fumetti o dalle persone che li creano.

Massimo Bonfatti, classe 1960 . A 15 anni è allievo del fumettista Silver (Lupo Alberto), poi frequenta l'Istituto d'arte di Modena e collabora con Bonvi (Nick Carter, Sturmtruppen) e con Roberto Ghiddi. Negli anni delle scuole superiori lavora per CartonCine Animazioni (pubblicità e caroselli) e col fumettista Clod (Nicoletta per Il Giornalino e Super Hercule per Pif magazine francese). Riprende a collaborare con Silver per il mensile Lupo Alberto su cui pubblica anche la sua serie di strips I Girovaghi, ma soprattutto disegna e scrive, nell’arco di 15 anni, centinaia di storie e copertine del buffo e scalognato criminale in calzamaglia Cattivik mentre collabora anche con l’inserto satirico Gazza ladra del quotidiano Gazzetta di Modena e Comix, il giornale dei fumetti. Nel 1998 realizza un fumetto dall’unico soggetto per un film mai girato di Mario Monicelli: Capelli lunghi da cui nascerà un libro omonimo. Nel 2000 è co-autore con Claudio Nizzi dello scalcinato investigatore Leo Pulp per Sergio Bonelli Editore poi ristampato in tre volumi da Saldapress editore che pubblica anche la raccolta completa (e rammendata) de I Girovaghi e la serie Tutto quello che avreste voluto sapere sugli zombie il prof. Limortacci ve lo spiega. Nel 2015 disegna a quattro mani con l’autore friulano Casty (che ne scrive la sceneggiatura) una prima storia celebrativa di Topolino dal titolo “Tutto questo accadrà ieri” e nel 2018 il sequel intitolato “Tutto questo accadde domani”.