Marco Rota – Topolino
Marco Rota – Topolino

Marco Rota

sceneggiatore e disegnatore
Marco Rota
nome

Marco Rota

città

San Zenone al Po (PV)

esordio

Come copertina, “Topolino” N.500. Come storia : inserto a puntate intitolato “La Montagna Pippo”, nel 1970.

segni particolari

Inchiostra le storie con i paperi utilizzando una penna, e Topolino e compagnia, usando un pennello.

Nel 1949, è rimasto talmente affascinato dalla storia “PAPERINO E IL MISTERO DEL VECCHIO CASTELLO”, del grande Carl Barks, pubblicata sul Topolino libretto N.1, che il suo orientamento grafico – artistico disneyano è stato condizionato e si è sviluppato alla luce di quella filosofia espressiva. In secondo piano, ma sempre ad altissimo livello emozionale, ciò vale anche per la storia “ETA BETA L’UOMO DEL 2000”, ad opera del grande Floyd Gottfredson.
La prima storia realizzata come autore completo – soggetto, sceneggiatura e disegno – è intitolata “ZIO PAPERONE E IL DEPOSITO OCEANICO”, pubblicata sull’Almanacco Topolino nel 1974. E sempre come autore completo, ha fatto, nel 1975, la storia “PAPERINO E IL PICCOLO KRACK” (la prima della saga medioevale di McPaperin) creando i personaggi rappresentati nel racconto. Nei primi anni ’90 ha creato il personaggio di “Zampata”, un papero messicano che vive avventure western.
Nel tempo libero gli piace collezionare di tutto: dal cartaceo all’oggettistica, purchè il materiale sia d’epoca, originale e “usato”. Pratica il tennis, anche agonistico, come tesserato FIT. Gli piace il mare e, quando può, fa il bagno pure in inverno, abitualmente in Liguria.